Defibrillatoreshop.it | Con cuore per il cuore
❤ 20 anni di esperienza ❤ più di 40.000 defibrillatori consegnati ❤ veniamo valutati con un 9,7
Carrello 0
0,00 €

Per salvare vite bisogna essere gagliardi. Guarda i video per vedere quanto resistono i defibrillatori!

I defibrillatori sono dispositivi medicali avanzati provvisti di elettronica sensibile capace di analizzare indipendentemente se il cuore di una persona in arresto cardiaco può essere riavviato con una scossa elettrica.

Elettronica sensibile e avanzata… allora saranno fragili e delicati?
Invece no, sono assai robusti i nostri salvavita!

Vari produttori e importatori hanno fatto dei filmati negli anni passati, per dimostrare quanto sono resistenti i loro defibrillatori contro le scosse, le cadute e contro l’acqua. Ecco un riepilogo di alcuni filmati interessanti.

Defibtech Lifeline AED

Il Lifeline AED giallo di marca Defibtech è un best seller da anni. Ma cosa succede se ci passi sopra con un trattore? O se lo colpisci con un getto ad alta pressione? Guarda qui il filmato dell’importatore inglese del Defibtech…

 

Heartsine Samaritan PAD

Il produttore Heartsine ha fatto fare un cortometraggio nello stile Western per dimostrare la robustezza del defibrillatore Samaritan PAD:

Philips Heartstart FRx

In questo video fanno vedere le varie procedure di resistenza eseguite dalla Philips per mettere alla prova la solidità dell’Heartstart FRx AED:

Physio-Control Lifepak 1000

Il Lifepak 1000 del Physio-Control è ormai un classico ed è molto adatto agli ambienti che non vanno troppo per il sottile. In questo filmato della Physio-Control il Lifepak 1000 è sottoposto a varie prove di caduta (per esempio una caduta dalle scale) oppure si osserva quanto resiste il defibrillatore a getti di acqua ad alta pressione.

Zoll AED Plus

Forse questo video è un po’ meno spettacolare degli altri, ma è comunque interessante: lo Zoll AED Plus è stato portato in spedizione sulla vetta del Kilimanjaro: altitudine 6000 metri. Qui si avvia il defibrillatore per fargli fare l’autodiagnosi.